SICUREZZA STRADALE E MEZZI PESANTI

mezzi pesanti e sicurezza stradale

Il nuovo report dell’ETSC fa il punto su incidenti e mortalità sulle strade europee in relazione ai mezzi pesanti.

 

 

Roma, 8 giugno 2020 - Un quarto delle morti sulle strade dell’Unione europea si verifica come conseguenza di incidenti che coinvolgono mezzi per il trasporto pesante (3,5 tonnellate o più). E’ quanto emerge dal report “How to improve the safety of goods vehicles in the EU?” diffuso dall’ETSC - European Transport Safety Council - sul tema della sicurezza stradale e mezzi pesanti.

L’analisi mette in luce come nel corso del 2018 nell’UE a 27  3.310 utenti della strada hanno perso la vita in incidenti che coinvolgono mezzi di trasporto pesante, a fronte di 2.630 persone rimaste uccise in incidenti che coinvolgono mezzi di trasporto più leggeri (con peso minore di 3,5 tonnellate). 

Inoltre il report fotografa come le vittime coinvolte in incidenti con mezzi pesanti siano calate negli ultimi 10 anni in maniera minore rispetto alle morti conseguenti ad altre tipologie di collisioni: dal 2010, le morti su strada che coinvolgono i mezzi di trasporto pesante si sono ridotte ogni anno di circa l’1,8% a differenza di una riduzione del 2,8% delle morti su strada in incidenti che non coinvolgono questo tipo di mezzi. Nel confronto tra incidenti con mezzi di trasporto pesanti e altri mezzi emerge, infine, che sono maggiori le morti che si verificano nella prima tipologia di incidente.

L’ETSC sta lavorando per incrementare entro il 2026 gli standard minimi di sicurezza per i nuovi mezzi di trasporto pesante insieme ad altre misure di sicurezza dedicate a questa categoria di mezzi, con particolare attenzione all’eccesso di velocità, alcool alla guida, fatica, distrazione e utilizzo delle cinture di sicurezza. 

Per la prima volta nei dati UE aggregati del report sono esclusi i dati del Regno Unito, in seguito all’uscita dell’UK dall’Unione europea dal 31 gennaio 2020. 

 

Scarica l’allegato con il report.

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