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Centro di documentazione sulla sicurezza stradale

CONFRONTI EUROPEI

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Orientamenti 2011-2020 per la sicurezza stradale

Verso uno spazio europeo della sicurezza stradale
Gli orientamenti europei 2011-2020 sulla politica di sicurezza stradale definiscono un quadro generale e obiettivi ambiziosi che servono a orientare le strategie nazionali e locali, nel rispetto del principio di sussidiarietà. Nell'ambito del quadro generale, la Commissione sottolinea la necessità di creare un sistema di cooperazione basato sullo scambio delle migliori pratiche in tutta l'UE; adottare una strategia per i feriti e gli interventi di primo soccorso per ridurre il numero di vittime sulle strade; migliorare la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada. In seguito al Programma d'Azione 2003-2010, la Commissione propone di mantenere l'obiettivo del dimezzamento del numero totale di vittime della strada nell'Unione tra il 2010 e il 2020.
Campi di azione Obiettivi Principali misure
Educazione stradale e addestramento alla guida Miglioramento dell’educazione stradale e della formazione degli utenti della strada. Migliorare la qualità del sistema di rilascio delle patenti e di addestramento alla guida, in particolare per i neopatentati. In cooperazione con i paesi dell’UE, la Commissione lavorerà all’elaborazione di una strategia comune di formazione ed educazione alla sicurezza stradale che includa la preparazione pre-esame, l’esame per il rilascio della patente di guida e la formazione post-patente. 
Applicazione della normativa stradale Rafforzamento dell’applicazione della normativa stradale. La Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio intendono collaborare per organizzare uno scambio transfrontaliero di informazioni in materia di sicurezza stradale. La Commissione lavorerà anche all’elaborazione di una strategia comune per l’applicazione della normativa sulla sicurezza stradale che preveda campagne per l’applicazione della normativa, obiettivi nazionali in materia di applicazione della normativa e tecnologia sui veicoli a supporto dell'applicazione delle norme, fra cui la possibilità di installare sui veicoli commerciali leggeri dei limitatori di velocità e dei dispositivi di tipo alcolock.
Qualità delle infrastrutture stradali Miglioramento della sicurezza delle infrastrutture stradali. La Commissione si accerterà che i fondi europei siano erogati soltanto per le infrastrutture  che risultino conformi ai requisiti di sicurezza dell’UE. La Commissione intende inoltre promuovere l’applicazione dei pertinenti principi in materia di gestione della sicurezza delle infrastrutture alla rete viaria secondaria dei Paesi dell’UE, in particolare attraverso lo scambio di buone pratiche.
Miglioramento della sicurezza dei veicoli Miglioramento della sicurezza dei veicoli. Oltre a continuare a promuovere la sicurezza dei veicoli, la Commissione intende valutare e proporre azioni volte ad assicurare la progressiva armonizzazione e il rafforzamento delle norme UE sul controllo dei veicoli e sui controlli tecnici su strada.
Progresso tecnico e uso delle tecnologie Promozione dell’uso delle moderne tecnologie per migliorare la sicurezza stradale. La Commissione continuerà a promuovere l’uso di sistemi di trasporto intelligenti per migliorare la sicurezza stradale. L’efficacia e la tempestività dei soccorsi saranno migliorate con l’adozione del sistema paneuropeo di chiamata di emergenza montato sui veicoli «eCall».
Servizi di emergenza e assistenza post-incidente Miglioramento dei servizi di emergenza e assistenza post-incidente. La Commissione proporrà l’istituzione di una strategia di azione globale riguardante i feriti della strada e il primo soccorso. Essa esaminerà, in particolare, come migliorare l’efficienza degli interventi di primo soccorso e dell’assistenza post-incidente per ridurre l’impatto e le conseguenze degli incidenti stradali.
Utenti vulnerabili Protezione degli utenti vulnerabili della strada. La Commissione si adopererà per migliorare la sicurezza dei motociclisti, occupandosi del comportamento nonché della sicurezza dei veicoli e delle infrastrutture. Incoraggerà inoltre la creazione di infrastrutture adeguate per migliorare la sicurezza dei ciclisti e di altri utenti vulnerabili della strada.
È prevista la creazione di un quadro di cooperazione tra i Paesi dell'UE e la Commissione per agevolare l'attuazione della politica UE in materia di sicurezza stradale. Parallelamente, i Paesi dell'UE dovrebbero elaborare Piani Nazionali per la Sicurezza Stradale, che assumano obiettivi nazionali che riflettano la situazione del Paese. La Commissione cercherà di migliorare gli strumenti esistenti di acquisizione e di analisi dei dati, quali i dati CARE, la banca dati comunitaria sugli incidenti stradali (istituita con la decisionedel Consiglio 93/704/CE), nonché l'Osservatorio europeo della sicurezza stradale.

Fonte: European Commission